I primi a insediarsi sull'isola furono i veddah, un popolo nomade dalla pelle scura e di statura bassa quasi come i pigmei. Il buddhismo fu introdotto da Mahinda, figlio dell'imperatore indiano mauryano Ashoka, nel III secolo a.C., diventando rapidamente la religione dominante e cardine di un forte ed esplicito nazionalismo. I portoghesi arrivarono a Colombo nel 1505 e si impadronirono del monopolio sul commercio di spezie e cannella, di valore incalcolabile. Nel 1597 i colonizzatori portoghesi, crudeli e avari, detenevano il controllo formale sull'isola. Non riuscirono tuttavia a estromettere il potente regno singalese di Kandy che, nel 1658, si avvalse dell'aiuto degli olandesi per scacciarli. All'arrivo degli inglesi nel 1796, gli olandesi opposero una resistenza piuttosto svogliata ed è per questo che i britannici riuscirono ad annientare la sovranità di Kandy e, nel 1815, divennero la prima potenza europea a governare l'intera isola.
Sri Lanka, o Ceylon come ancora veniva chiamata, ottenne la piena indipendenza in qualità di 'dominion' del Commonwealth nel 1948.
Le tensioni tra la maggioranza Cingalese e la minoranza Tamil sfociarono in violenze a metà anni '80 in seguito a un attacco a soldati cingalesi da parte delle Tigri per la Liberazione del Tamil Eelam. Ciò portò a disordini, con la morte, in soli tre giorni, a Colombo di un migliaio di Tamil, molti altri diventarono rifugiati. Decine di migliaia di persone morirono in questo conflitto etnico. Nel dicembre 2001, dopo vent'anni di lotta, le Tigri Tamil e il governo hanno firmato insieme una tregua, con la Norvegia come mediatore del processo di pace. Le Tigri Tamil sono state dichiarate organizzazione terroristica da Stati Uniti, Regno Unito, Australia, India e Canada. La presidente Chandrika Kumarutanga ha ammesso all' ONU che ci sono profonde discriminazioni radicate nella società cingalese che portano al terrorismo ma, finora, non è stato messo in atto nulla per garantire l' uguaglianza alla popolazione Tamil. Il 26 dicembre 2004 lo tsunami ha coinvolto e devastato quasi l'80% della linea costiera dello Sri Lanka. Più di 30.000 persone hanno perso la vita nel disastro. Circa 100.000 abitazioni sono state altresì distrutte. Anche grazie agli aiuti internazionali, nei mesi successivi le macerie sono state eliminate e la popolazione senzatetto ha ricevuto un rifugio provvisorio. Nonostante le lentezze del processo di ricostruzione e la difficoltà di fornire aiuto alle regioni settentrionali (controllate dall'LTTE), lo Sri Lanka ha saputo risollevarsi e i turisti sono tornati a visitare le sue splendide coste. La questione Tamil continua a essere oggetto di scontri, l'ultimo dei quali si è verificato nel maggio 2008. Il 18 maggio 2009 è terminato il conflitto armato tra le forze governative e l’LTTE (Liberation Tigers of Tamil Eelam) i cui principali esponenti sono tutti stati uccisi. L’attuale fase di post conflitto presenta, comunque, ancora elementi di incertezza, in relazione a possibili azioni terroristiche.
La popolazione locale è rappresentata dalla coabitazione di gruppi di diversa origine quali i singalesi, presenti in maggioranza; i tamil di Jaffna; i tamil indiani; i burgher, discendenti dei coloni europei e la tribù dei Veddha.
La lingua nazionale è il singalese di ceppo indiano settentrionale; tra i gruppi in minoranza la lingua più parlata è l'arabo e il tamil di origine indiana. Diffuso è anche l'inglese, soprattutto nei maggiori centri turistici. Gran parte della popolazione professa il buddismo; praticati anche il cristianesimo e l'indù, soprattutto tra i gruppi dei Tamil e dei Burgher.
La cultura di questo paese è intrisa di credenze legate a oracoli e sciamani. Gran parte della vita dell’uomo è qui scandita dal ritmo degli astri. Tutto gira attorno alla posizione delle stelle e alla relativa interpretazione. Ogni singalese che si rispetti non prende nessuna decisione importante prima di aver consultato il parere autorevole dei corpi celesti. Insomma, nessuno compra una casa, accetta un lavoro o si sposa prima di sapere cosa ne pensa il cielo!
IL CLIMA
Il clima di Sri Lanka è tropicale con due stagioni distinte, una stagione secca e una stagione umida. Il paese è influenzato da due monsoni: il monsone di sud-ovest che soffia tra maggio e agosto, è il più intenso dei due e porta pioggia lungo le coste meridionali e occidentali e sugli altopiani centrali; e il monsone di nord-est che soffia tra ottobre e gennaio portando piogge lungo le coste settentrionali e orientali di Sri Lanka. Il miglior periodo per un viaggio a Sri Lanka è tra dicembre e marzo lungo la costa occidentale e meridionale e negli altopiani dell'interno, mentre i mesi tra maggio e settembre sono i migliori per una visita della costa orientale.
GASTRONOMIA
Padroni indiscussi della cucina cingalese sono riso e curry, che non è in polvere come si usa in Europa ma è costituito da varie spezie grattuggiate all'istante e tostate in padella senza condimenti, per i nostri palati comunque si tratta di una miscela micidiale che brucia la bocca e ci induce a bere subito acqua ghiacciata nel vano tentativo di spegnere quel fuoco. Il pesce è ottimo e abbondante in particolar modo nei ristoranti delle città lungo la costa. Da assaggiare gli hopper, tipiche frittelle che vengono servite con uova o miele e yogurt. Eccezionale la frutta tropicale mentre la fama internazionale del tè rende inutile descriverlo. Da tenere presente che i Cingalesi mangiano con la mano destra in quanto la sinistra è ritenuta impura.








































