Le Canarie sono situate nell'oceano Atlantico, al largo della costa del Marocco. Comprendono le province di Las Palmas e Santa Cruz de Tenerife. Le principali isole del gruppo, in ordine di grandezza, sono Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote, La Palma, La Gomera e Hierro. L'arcipelago, che comprende altre isole minori, ha una superficie complessiva di 7.447 km². Le isole Canarie sono di origine vulcanica. La vetta più elevata è il Pico de Teide, o Pico de Tenerife, a Tenerife, vulcano inattivo che raggiunge i 3.718 m. Il clima è di tipo oceanico subtropicale, con temperature miti tutto l’anno e precipitazioni concentrate principalmente durante la stagione invernale.
Denominate Las Afortunadas dagli storici antichi, le Canarie erano probabilmente già note ai fenici e ai cartaginesi. Navigatori arabi raggiunsero l'arcipelago nel XII secolo e l'italiano Lanzarotto Malocello vi sbarcò alla fine del XIII. Papa Clemente VI concesse le isole alla Castiglia nel 1344. Il marinaio francese Jean de Bethéncourt le conquistò nel 1402 e fu nominato signore delle Canarie nel 1404 da Enrico III di Castiglia. Reclamate dal Portogallo, furono riconosciute possedimento spagnolo dal trattato del 1479. La Spagna le conquistò definitivamente alla fine del XV secolo sterminando i guanche, popolo indigeno di origine berbera.








































