Bububu
Bububu è un tipico nome africano, onomatopeico e semplice. Venne affibbiato a questa località in seguito ad una delle follie legata ad un filo sottile tra storia e leggenda: la costruzione di una piccola parte di ferrovia. Il treno che transitava nella zona suonava in prossimità del villaggio facendo appunto Bu-bu-bu, dal quale deriva il nome.
Siamo a soli pochi chilometri da Stone Town, ma già il mare assume colori straordinari. La spiaggia appare infinita e si può camminare per chilometri incontrando solo pescatori. Bububu è sita ad Ovest dell'isola e quindi vi sono dei tramonti incredibili. Dinanzi alla spiaggia vi sono alcune isole, visitabili previo accordo con i pescatori che stazionano i loro "dhow" sulla spiaggia. Sono talmente vicine ed al riparo dalle forti correnti che vale la pena di non prendere mezzi a motore ma lasciarsi portare dal vento, dolcemente.
Le isole hanno splendidi fondali dove è possibile vedere una grande varietà di pesci. La città, lontana circa dieci chilometri, al buio appare fiabesca, con le sue flebili e romantiche luci. Bububu è un ottimo luogo dove riposarsi e , alla sera, in un posto dove il rumore delle onde è l'unico suono percettibile.
Kiwengwa
La spiaggia di Kiwengwa, posizionata sulla costa Est dell’isola di Unguja, ospita in maniera ordinata e discreta diversi alberghi di conduzione italiana.
Nonostante la teorica "invasione" turistica, soprattutto italiana, si tratta di insediamenti che hanno avuto la possibilità di scegliersi, nei tempi passati, una delle porzioni più ampie, ed apparentemente infinite, di spiaggia. Escludendo i periodi corrispondenti alla nostra piena estate e nelle festività Natalizie, c'è ancora quiete, come in tutta l'isola.
Matamwe
La lunga, chilometrica spiaggia di Matemwe si trova sulla costa est di Zanzibar. E' una zona ancora non turisticizzata dove sono presenti solo alcuni hotel di medie dimensioni, molto cari tra l'altro.
E' una parte dell'isola molto isolata e difficile da raggiungere per via della strada non asfaltata e piena di grosse buche. E' tuttavia una meta ideale per chi sente veramente il desiderio di apprezzare profonamente la solitudine. A poca distanza dalla spiaggia vi è l'isola di Mnemba, o meglio "l'atollo di Mnemba", come viene comunemente denominato. Purtroppo è privato ed è vietato raggiungerlo se non si è ospiti dell'hotel. Il soggiorno su quest'isola è molto costoso ed esclusivo.
La natura nei dintorni di Matemwe non è rigogliosa in quanto il sottosuolo è corallino e quindi poco ricco di terra. Tuttavia l'immensità del mare, la sabbia bianca e fina come borotalco e le altissime palme presenti, rendono anche questo luogo simile un sogno ad occhi aperti.
Paje
un luogo di incredibile bellezza, con una spiaggia chilometrica. Il villaggio di Paje che da il nome alla spiaggia è grazioso, ci si arriva dopo circa 90 minuti circa di auto da Stone Town.
L'ultimo tratto di strada, precedentemente malmessa, è stata ora asfaltata. Dopo la fatica appare il mare, con colori indescrivibili. E' il regno del silenzio, delle notti rischiarate dalla luna piena in contemplazione di un vero piccolo pezzo di paradiso terrestre e marino. Vi sono anche piccoli alberghi a conduzione familiare che offrono alcuni bungalows ad un passo dal mare.








































