Anche se alcuni parlano di isole conosciute già nel decimo secolo, le prime notizie sull'arcipelago di Capo Verde sono datate 1460 e sono relative allo sbarco di navigatori portoghesi sulle sponde delle isole di Santiago, Boavista, Maio e Sal. Nel corso degli anni le isole sono visitate da altri europei ma sono ancora i portoghesi a fare dell'arcipelago una colonia ed a fondare nell'isola di Santiago Cidade Velha, la prima città coloniale africana. La posizione strategica rende ben presto Capo Verde snodo fondamentale per i commerci e per il redditizio traffico di uomini verso le Americhe che vede coinvolti gli schiavi di colore della Nuova Guinea; con l'abolizione della schiavitù (1875) l'arcipelago perde importanza ed inizia una progressiva tendenza all'emigrazione verso l'Europa e l'America. Conquistata nel 1975 l'indipendenza dal Portogallo, lo stato di Capo Verde è attualmente una Repubblica parlamentare che ha visto svolgersi le prime elezioni multipartitiche nel 1991.
Situato in una zona dove predomina un vento proveniente generalmente da nord-est e che aumenta d'intensità fino al mese di luglio, Cabo Verde usufruisce di condizioni climatiche più favorevoli rispetto a quelle dei paesi del vicino continente situati alla stessa latitudine. La stagione delle piogge si estende durante i mesi di agosto, settembre e ottobre con piovosità incerta di anno in anno, da isola a isola e persino da luogo a luogo ma ciò non impedisce che a Cabo Verde sia estate tutto l'anno. I famosi venti caldi dell'est provenienti dal continente africano arrivano, di solito, a gennaio e febbraio.
Il clima è tropicale secco. La temperatura media annua oscilla intorno ai 25° e le escursioni termiche non superano i 10° dovuto all'influenza dell'oceano. In mare la temperatura oscilla intorno ai 21° (febbraio e marzo) e ai 25° (settembre e ottobre).
I periodi migliori per visitare Capo Verde sono quelli che vanno da novembre a luglio, quando la stagione è più secca; in questo periodo Capo Verde è battuto dai venti alisei.
I fondali dell'arcipelago di Capo Verde sono sia di tipo tropicale, sia atlantico: questo li rende veramente eccezionali. Vi si possono incontrare squali, tartarughe, tonni, mante e molte altre specie. Inoltre i paesaggi sottomarini di Capo Verde sono caratterizzati da un'estrema ricchezza di flora e fauna, forse per essere da sempre rimasti al margine del turismo di massa, e da un gran numero di cavità e grotte d'origine vulcanica poste a diverse profondità. L'Isola di Sal è la destinazione migliore per le immersioni a Capo Verde.
La lingua ufficiale è il portoghese, ma quella che viene abitualmente utilizzata è il creolo, un dialetto tra portoghese e africano. Tra i giovani e per le strade è parlato prevalentemente il Creolo che oltretutto si differenzia tra isola e isola ma nei luoghi pubblici è parlato e scritto il portoghese.
La gente di Capo Verde, nata dalla fusione agrodolce di popolazioni diverse, unisce il fascino europeo alle tradizioni africane e al sex-appeal brasiliano: ogni cosa qui parla di un mix di stili e culture. E ogni giorno è una sorpresa, come in un immenso Carnevale. Il carnevale a Capo Verde è molto risentito e sembra essere tra il più animato e colorato dopo quello del vicino Brasile ovviamente. Si svolge il Martedì grasso di Febbraio ma la sua preparazione inizia già i primi giorni di gennaio. La popolazione di tutte le isole partecipa numerosa alla preparazione dell’evento e molti turisti avvolti da questo magico evento. Le due principali mete turistiche per assistere l’evento sono Mindelo (São Vicente) e Praia (Santiago).
GASTRONOMIA
La cucina creola, ricca dì spezie e di sapori morbidi, prende spunto da quella portoghese, con in più usanze dei Carabi e del Brasile. Insolito è il pastel com diablo dentro, un mix di tonno fresco, cipolle e pomodori, avvolto in uno strato di pasta fatta di patate e farina di frumento, fritto e servito caldo. Un'altra specialità delle isole sono le zuppe. La più comune è il coldo de peixe (stufato di pesce), che viene arricchito di verdure e spezie e addensato con la farina di manioca. Fra gli altri piatti tipici figurano le bananas enroladas (banane avvolte in uno strato di pasta e fritte) e la manga de conserva (un miscuglio a base di spezie e frutta non zuccherato).
SHOPPING
Le diverse forme di artigianato spaziano dai prodotti tessili ( batik ) agli oggetti in ceramica, dagli articoli in guscio di noce di cocco alle collane di conchiglie e pietre. Nei piccoli negozietti si possono trovare ricami, statuine d'argilla, cappelli di paglia e oggetti di corno.








































